Parte II
L'illusione dell'AI agentica
Quali azioni puoi delegare e quali devono fermarsi?
L’idea, in breve
Interrogo il significato di “agente” mettendo l’AI agentica a confronto con la teoria dell’agenzia di Jensen e Meckling, Eisenhardt e Ross. Uso questa lente per discutere disallineamento degli obiettivi, asimmetrie informative e rischi della delega per conto di persone e organizzazioni.
Qui sintetizzo il percorso del capitolo. Sotto trovi un estratto del mio libro e i riferimenti che vi cito, con la numerazione della bibliografia.
Scheda del sito rivista · 17 ottobre 2026
Dal percorso del libro
Un estratto dal mio libro
Testo originale, dall’apertura del capitolo. · 2 min
Nel corso dell'ultimo anno si è diffuso un entusiasmo crescente attorno al concetto di "AI agentica", ovvero sistemi di intelligenza artificiale capaci di agire con una qualche forma di autonomia perseguendo obiettivi, più che eseguendo un processo avente questo fine. Un recente report di Wharton [101] sintetizza testualmente questo nuovo hype: "l'AI agentica è la nuova frontiera" e ormai "ogni discussione tra executive finisce per toccare il tema degli agenti AI". Ma a fronte di questo interesse, mi sorge spontanea una domanda provocatoria: quanti di quelli che usano questo termine hanno riflettuto, davvero, su cosa significa "agente", su quali origini abbia il termine e quali trappole si nascondano dietro il suo utilizzo (oltremodo) disinvolto? Voglio prendermi questo spazio per analizzare criticamente il concetto di AI agentica, discutendone i limiti teorici e pratici (chiedendomi, appunto, cosa significhi davvero "agente" in ambito IA, almeno cosa significhi al momento di questa stesura), mettendolo a confronto con la tradizionale Agency Theory che si studia ed insegna in ambito economico-aziendale (Jensen & Meckling, Eisenhardt, Ross, ecc. [66, 36, 110]). L'idea di fondo è quella di portare in luce i rischi della delega decisionale "on behalf", cioè per conto del lavoratore e dell'azienda, a un sistema AI, con implicazioni organizzative, informative e reputazionali, anche prendendo in considerazione il ruolo delle norme emergenti, con un riferimento particolare all'AI Act europeo e alle istanze di governance etica dell'IA che avevamo esplorato nel Capitolo 3 sotto il nome di ConcrEthica [44, 46, 14, 15].
Le tavole del capitolo
Ingrandisci ogni tavola per leggerla. La sintesi e l’approfondimento sopra spiegano il capitolo in testo; non sono trascrizioni integrali delle immagini.
Verifica e confronta
I riferimenti che cito nel capitolo
Ho riunito i riferimenti citati in questo capitolo, conservando le voci e i numeri della bibliografia del mio libro. Trovi un collegamento solo quando è presente nel volume.
- [101] Puntoni, Stefano, Prasanna Tambe e Jeremy Korst. Accountable Acceleration: Gen AI Fast-Tracks Into the Enterprise. 2025 AI Adoption Report. Wharton Human-AI Research & GBK Collective, University of Pennsylvania, ottobre 2025. ↗
- [66] Jensen, Michael C. e William H. Meckling. "Theory of the Firm: Managerial Behavior, Agency Costs and Ownership Structure". Journal of Financial Economics, 3(4), 305–360, 1976.
- [36] Eisenhardt, Kathleen M. "Agency Theory: An Assessment and Review". Academy of Management Review, 14(1), 57–74, 1989.
- [110] Ross, Stephen A. "The Economic Theory of Agency: The Principal's Problem". American Economic Review, 63(2), 134–139, 1973.
- [44] Floridi, Luciano. The Fourth Revolution: How the Infosphere is Reshaping Human Reality. Oxford University Press, Oxford, 2014.
- [46] Floridi, Luciano. The Ethics of Artificial Intelligence: Principles, Challenges, and Opportunities. Oxford University Press, Oxford, 2023.
- [14] Benanti, Paolo. Digital Age. Teoria del cambio d'epoca. Persona, famiglia e società. Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo, 2020.
- [15] Benanti, Paolo. Human in the Loop. Decisioni umane e intelligenze artificiali. Mondadori Università, Milano, 2022.
- [67] Jensen, Michael C. e Kevin J. Murphy. "Performance Pay and Top-Management Incentives". Journal of Political Economy, 98(2), 225–264, 1990.
- [86] Mollick, Ethan. "Almost an Agent: What GPTs can do". One Useful Thing, 7 novembre 2023.
- [114] Simon, Herbert A. "A Behavioral Model of Rational Choice". Quarterly Journal of Economics, 69(1), 99–118, 1955.
- [49] Floridi, Luciano. La differenza fondamentale. Artificial Agency: una nuova filosofia dell'intelligenza artificiale. Mondadori, Milano, 2025.
- [16] Bender, Emily M., Timnit Gebru, Angelina McMillan-Major e Shmargaret Shmitchell. "On the Dangers of Stochastic Parrots: Can Language Models Be Too Big?". Proceedings of the 2021 ACM Conference on Fairness, Accountability, and Transparency (FAccT '21), 610–623, 2021.
- [65] Jarrahi, Mohammad Hossein e Paavo Ritala. "Rethinking AI Agents: A Principal-Agent Perspective". California Management Review, 2025.
- [17] Bengio, Yoshua, et al. Superintelligent Agents Pose Catastrophic Risks: Can Scientist AI Offer a Safer Path?. arXiv preprint arXiv:2502.15657, 2025.
- [98] Parlamento Europeo e Consiglio. Regolamento (UE) 2024/1689 del 13 giugno 2024 che stabilisce regole armonizzate sull'intelligenza artificiale (AI Act). Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, 12 luglio 2024.
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