Parte I
From God to Google
A chi riconosci autorità quando una risposta ti convince?
L’idea, in breve
Ricostruisco il principio di autorità attraverso quattro passaggi: divinità, ragione, individuo e algoritmo. Uso Weber per leggere la legittimazione, Foucault per interrogare i regimi di verità e Latour per seguire le mediazioni. La domanda che mi interessa è a chi affido il diritto di rispondere alle domande che contano.
Qui sintetizzo il percorso del capitolo. Sotto trovi un estratto del mio libro e i riferimenti che vi cito, con la numerazione della bibliografia.
Scheda del sito rivista · 17 ottobre 2026
Dal percorso del libro
Un estratto dal mio libro
Testo originale, dall’apertura del capitolo. · 3 min
Sono sempre stato affascinato dal potere delle connessioni e dalla possibilità che viene offerta, al prezzo accettabile di un po' di fatica per utilizzare metodi sufficientemente rigorosi, di costruire a posteriori correlazioni che spiegano (e in qualche misura giustificano) quasi qualsiasi evento, accadimento, stravolgimento o trasformazione (il famigerato "senno di poi"). E questa fascinazione mi porta, a volte, a chiedermi da un lato che cosa resterà, nella lettura a posteriori, di tutto il dibattito attorno alla disruption digitale che sta polarizzando l'attenzione di una gran parte della letteratura professionale (e che sembra avere date di scadenza più ravvicinate del latte fresco), dall'altro se non sia possibile (almeno provare ad) anticipare alcune delle letture tendenziali che necessariamente emergeranno come spiegazioni (a posteriori) di questo eccezionale periodo storico. Di sicuro il dibattito attorno alle disruption, e in particolare quella digitale, ha una caratteristica che lo distingue da quelli che lo hanno storicamente preceduto: i tempi tra l'avvenimento che ha generato la discontinuità, la narrazione del cambiamento e la previsione del futuro si sono accorciati notevolmente, sia in termini di reazione che di orizzonte temporale. Quando Copernico "spostò" la Terra dal centro del sistema solare, ci vollero generazioni prima che questa verità diventasse parte del senso comune. Quando la Scienza moderna sconfisse la malaria con il chinino, ci vollero decenni prima che il cambio di paradigma epistemologico fosse metabolizzato. Quando l'AI generativa ha reso improvvisamente capace qualsiasi utente di produrre testi, immagini e codice (con un grado di plausibilità tale da farli intendere per "veri", qualsiasi cosa significhi) a partire da istruzioni in linguaggio naturale, il tempo trascorso tra l'evento (novembre 2022, il lancio su larga scala di ChatGPT 3.5 in quel fantastico esperimento sociale a fini meramente economici di cui avremo modo e tempo di parlare ampiamente) e la saturazione del dibattito è stato di qualche mese. La velocità stessa con cui si narrano le disruption è, essa stessa e se vogliamo essere romantici, una discontinuità. Questa è la ragione per la quale ho ritenuto utile, come primo passo di questa mia passeggiata in questi futuri e presenti giardini mentali, rileggere accadimenti passati, remoti e molto meno remoti, costruendovi attorno un qualcosa, dal punto di vista concettuale, che provasse a integrare etica, tecnologia e storia. Per farlo ho voluto concentrare l'attenzione su un concetto che attraversa tutta la storia dell'umanità e che mi sembra illuminare il presente meglio di qualsiasi disamina tecnica delle caratteristiche dei modelli linguistici: il principio di autorità, ovvero la questione di chi o cosa, in una data epoca, detiene il diritto riconosciuto di fornire una risposta (in prima stesura avevo scritto rispondere, ma penso che l'atto possa essere disgiunto dal risultato) alle domande più importanti.
Le tavole del capitolo
Ingrandisci ogni tavola per leggerla. La sintesi e l’approfondimento sopra spiegano il capitolo in testo; non sono trascrizioni integrali delle immagini.
Verifica e confronta
I riferimenti che cito nel capitolo
Ho riunito i riferimenti citati in questo capitolo, conservando le voci e i numeri della bibliografia del mio libro. Trovi un collegamento solo quando è presente nel volume.
- [126] Weber, Max. Wirtschaft und Gesellschaft. J.C.B. Mohr (Paul Siebeck), Tübingen, 1922. (Traduzione italiana: Economia e società, Edizioni di Comunità, Milano, 1961).
- [50] Foucault, Michel. L'ordre du discours. Gallimard, Paris, 1971. (Traduzione italiana: L'ordine del discorso, Einaudi, Torino, 1972).
- [51] Foucault, Michel. Surveiller et punir. Naissance de la prison. Gallimard, Paris, 1975. (Traduzione italiana: Sorvegliare e punire. Nascita della prigione, Einaudi, Torino, 1976).
- [73] Latour, Bruno. Science in Action: How to Follow Scientists and Engineers Through Society. Harvard University Press, Cambridge, MA, 1987.
- [74] Latour, Bruno. Nous n'avons jamais été modernes. Essai d'anthropologie symétrique. La Découverte, Paris, 1991. (Traduzione italiana: Non siamo mai stati moderni, Elèuthera, Milano, 1998).
- [72] Lasch, Christopher. The Culture of Narcissism: American Life in an Age of Diminishing Expectations. W. W. Norton & Company, New York, 1979.
- [97] Pariser, Eli. The Filter Bubble: What the Internet Is Hiding from You. Penguin Press, New York, 2011.
- [99] Pasquale, Frank. The Black Box Society: The Secret Algorithms That Control Money and Information. Harvard University Press, Cambridge, MA, 2015.
Portalo nel tuo lavoro
A chi riconosci autorità quando una risposta ti convince?
Annota un esempio reale, individua che cosa delegheresti e chi controllerà il risultato.
Usa la scheda di lavoroIdee collegate
Novità vs. innovazione
dal principio di autorità al debunking della novità
si rafforza conCybernetic teammate
l'autorità algoritmica si riproduce dentro ogni team ibrido
contribuisce aLa formula del senso
D — qualità delle domande
Scegli la tua edizione
Prosegui nel libro
Riccardo Bovetti · Saggio · Edizione italiana. Acquisto e disponibilità aggiornati su Amazon.
I collegamenti aprono il negozio; non effettuano un acquisto.